La Valle Santa di Rieti
deve il suo nome alle vicende che lo legano al pellegrinaggio e alla
predicazione di san Francesco d' Assisi che, nell' autunno del 1208,
lasciò Assisi per raggiungere la Valle di Rieti.
La Valle Santa
è una fertile pianura di forma quasi circolare,di origine
lacustre, delimitata dalle colline e dai monti fitti di boschi
secolari. La storia ci racconta che nel 271 i Romani bonificarono l'
area anticamente occupata dal lago Velino; l' acqua è ancora
protagonista nella riserva naturale del Laghi Lungo e Ripasottile,luogo
ideale per praticare il birdwatching : con un po' di fortuna
è possibile ammirare alcune specie di aironi (bianco e
cinerino) ed altre specie di uccelli.
Le verdi colline intorno alla città sfumano il paesaggio che
si fa più montuoso man mano che si sale verso il Monte
Terminillo, e accompagnano i percorsi naturalistici dei
pellegrinaggi spirituali del Cammino di Francesco, che attraversano la Valle Santa
ripercorrendo le tappe dei Santuari Francescani, segno tangibile della
presenza del Santo di Assisi in questi luoghi.
Dal punto di vista naturalistico la Valle
Santa si presenta come un intreccio dei suoi principali
fiumi: il Velino, etc che insieme a torrenti, sorgenti ed altri canali
minori tracciano una fitta rete nel territorio, che a livelllo
idro-geologico è uno dei più ricchi d' italia.
I paesi della Valle Santa
presentano quasi sempre dei centri storici di origine medioevale, con
vicoli piazze ed edifici in pietra: Contigliano, Greccio, Cantalice,
Poggio Bustone, Rivodutri, sono alcuni dei borghi toccati dall'
itinerario di San Francesco, che tracciò per primo le pappe
di quello che oggi è chiamato il Cammino di Francesco nella Valle Santa reatina.